Open Call
Immagini e trame d'acqua
Immagini e trame d'acqua
Racconti, immagini e video intorno alla forza e alla necessità dell’acqua.
Il progetto, indetto da La Fondazione Le Stanze Della Fotografia e dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, prevede il lancio di un concorso gratuito e aperto a tutti, finalizzato alla raccolta di testimonianze, racconti e suggestioni legate al tema dell’acqua all’interno dei patrimoni culturali e paesaggistici.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la memoria, la cultura e le tradizioni dei territori, offrendo uno spazio di espressione e narrazione aperto a cittadini, studenti, fotografi, videomaker e appassionati di storytelling.
Il progetto prende avvio dalle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, ma si apre a uno sguardo più ampio, invitando i partecipanti a esplorare il tema anche in relazione ad altri patrimoni dell’umanità, in Italia e nel mondo.
L’acqua diventa così un filo narrativo universale, capace di collegare luoghi, culture e comunità attraverso immagini, parole e racconti visivi.

L’edizione inaugurale del concorso è dedicata all’elemento acqua, intesa nelle sue molteplici forme e significati: l’acqua che scorre nei paesaggi naturali, che irriga e sostiene l’agricoltura, l’acqua rappresentata nell’arte e nella cultura, l’acqua come risorsa simbolica.
I partecipanti saranno invitati a raccontare questo elemento attraverso fotografia, scrittura e video, costruendo narrazioni che uniscano dimensione visiva e riflessione personale.
come partecipare
La partecipazione al concorso è libera e gratuita, aperta a tutti.
Gli elaborati dovranno essere inviati tramite e-mail a
Sarà necessario anche pubblicare i materiali fotografici e video nei propri canali social, taggando i Promotori (Le Stanze della Fotografia e l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene).
Il concorso si articola in due diverse modalità di partecipazione.
1. FOTOGRAFIA E TESTO
Il partecipante, individuale o collettivo, dovrà presentare un progetto composto da:
- un reportage fotografico costituito da un minimo di 3 e un massimo di 10 immagini;
- un testo narrativo della lunghezza massima di tre cartelle;
2. VIDEO
Il partecipante, individuale o collettivo, dovrà realizzare un video-racconto della durata massima di 2 minuti, capace di combinare immagini, parole e suono.
L’open call avrà luogo dal 14 aprile 2026 al 30 settembre 2026 (termine ultimo per l’invio dei lavori, a meno che non venga prorogata la scadenza). La selezione dei vincitori avverrà entro 20 giorni dal termine della scadenza.
i premi
Al fine di valorizzare approcci e linguaggi differenti, si prevede l’assegnazione di premi distinti per ciascuna categoria (fotografia e video):
- Premio Miglior Racconto Visivo
assegnato al progetto capace di integrare efficacemente immagini e testo, distinguendosi per coerenza narrativa, originalità e qualità espressiva; - Premio Miglior Linguaggio e Sperimentazione
destinato ai lavori che si distinguono per ricerca formale, innovazione e uso originale del mezzo; - Menzione speciale Giovani Under 30 / Scuole
dedicata ai progetti realizzati da studenti o giovani autori, con l’obiettivo di valorizzare nuovi sguardi e prospettive emergenti.
I progetti selezionati avranno l’opportunità di essere esposti presso le Stanze della Fotografia, all’interno di uno spazio dedicato.
Una selezione dei lavori presentati sarà raccolta in una brochure/dépliant, che verrà distribuita nel bookshop delle Stanze della Fotografia e in alcune librerie e spazi culturali.
la giuria
I progetti saranno valutati da una giuria composta da esperti nei campi della fotografia, della scrittura e della narrazione visiva.
Per la composizione della giuria si propone il coinvolgimento di due figure di riferimento nel panorama fotografico, il critico e curatore Denis Curti e il fotografo Maurizio Galimberti; la Presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline, Marina Montedoro; e due personalità esperte nel campo della scrittura e della divulgazione, gli scrittori e giornalisti Antonio G. Bortoluzzi e Sabrina Zuccato.
sviluppi futuri
L’iniziativa è pensata come un progetto continuativo, che ogni anno potrà esplorare un elemento naturale diverso, acqua, aria, fuoco, terra. Ogni edizione inviterà i partecipanti a raccontare questi elementi all’interno dei Patrimoni dell’Umanità, creando un dialogo tra territori, culture e paesaggi diversi.





