Horst P. Horst - Biografia
1906
Il 14 agosto, a Weißenfels-an-der-Saale in Turingia, nasce Horst Paul Albert Bohrmann, ultimogenito di Max Bohrmann, proprietario benestante di una ferramenta, e Klara Schönbohm.
1914
Scoppia la guerra. L’azienda di famiglia è in declino. Horst frequenta la scuola locale dove impara il francese e l’inglese.
Anni Venti
La famiglia Bohrmann prospera ed è la prima in città a comprare un’automobile. Durante la permanenza nella casa di campagna Horst incontra e fa amicizia con alcuni studenti della Bauhaus di Weimar.
Si iscrive alla Kunstgewerbeschule per studiare carpenteria e design di oggetti d’arredo con Walter Gropius.
1929
Scrive all’architetto Le Corbusier a Parigi per proporsi come apprendista ed è sorpreso dalla risposta affermativa.
1930
A Parigi lo scrittore Julien Green e l’amico Robert de Saint-Jean prendono Horst sotto la loro ala, mostrandogli gallerie, monumenti e il palazzo di Versailles.
Conosce George Hoyningen-Huene, capo fotografo di «Vogue France».
Horst va a vivere con lui e diviene il suo pupillo, assistente fotografico e talvolta modello.
1931
Horst incontra Mehemed Agha, direttore artistico di «Vogue» negli Stati Uniti. Affascinato dai suoi riferimenti cosmopoliti Agha propone a Horst di fare il fotografo per «Vogue France». Le sue prime foto vengono pubblicate senza attribuzione nel numero di novembre.
1932
Va a Londra per alcuni scatti commissionati da «Vogue», tra cui un ritratto di Gertrude Lawrence. A Parigi fotografa Lee Miller, all’epoca amante di Man Ray. La sua prima mostra è accolta con grande favore, come testimonia Genêt (Janet Flanner), corrispondente a Parigi del «New Yorker». Horst ritiene che sia la sua recensione a convincere Condé Nast a invitarlo a New York per lavorare per «Vogue» per sei mesi.
1933
Riprende a lavorare per «Vogue France» occupandosi di still life e servizi fotografici di moda di minor rilievo. Quando Huene lascia Parigi per realizzare servizi per «Vanity Fair» Horst si trova a occuparsi della maggior parte delle sue incombenze.
1935
Diventa capo fotografo di «Vogue France» quando, dopo un litigio con Agha, Huene presenta improvvisamente le dimissioni e viene assunto da «Harper’s Bazaar».
1936
Realizza uno dei suoi scatti di moda più noti, The White Sleeve, che ritrae Doris Zelensky in un completo di Robert Piguet appoggiata a una balaustra. Primi scatti di Lisa Fonssagrieves; è il primo a fotografarla per «Vogue».
1938
La sua prima mostra negli Stati Uniti è un successo.
1939
Huene e Horst vanno in Grecia, quest’ultimo inviato da «Vogue». Per caso incontrano i colleghi Henri Cartier-Bresson, fotografato da Horst a Delfi, e Herbert List. Il suo ultimo scatto prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale è forse il più famoso: il Mainbocher Corset.
1941-43
La Germania dichiara guerra agli Stati Uniti e Horst, cittadino straniero di un paese nemico, non può lavorare al di fuori dello studio di «Vogue». Condé Nast muore. Il ritratto scattato da Horst, otto anni prima, viene usato per il tributo all’editore dalle redazioni di «Vogue» negli Stati Uniti. Si arruola ufficialmente nell’esercito degli Stati Uniti, e presta giuramento con il nome di Horst P. Horst.
1946-50
Acquista quasi cinque ettari di terra a Oyster Bay, sulla riva settentrionale di Long Island, dove si stabilisce con il compagno Valentine Lawford. Usa poi questa location per i suoi scatti di moda. Comincia a lavorare saltuariamente per «House & Garden».
Pubblicazione: Patterns from Nature, J.J. Augustin Publishers, New York.
1951
Chiudono gli studi di «Vogue» a New York e così Horst prende in affitto l’atelier abbandonato del pittore Pavel Čeliščev. Eddie Pfizenmaier diventa suo assistente e rimarrà con lui per quindici anni.
1962
L’amica Diana Vreeland si trasferisce da «Harper’s Bazaar» a «Vogue». Su suo suggerimento, Horst comincia a produrre foto per una serie di articoli sulle case e i giardini di persone famose, tra cui quelle di Cy Twombly e del duca e duchessa di Windsor.
1968-71
Huene muore in California. Horst eredita il suo archivio fotografico. Quando Vreeland viene licenziata da «Vogue» Horst riprende a lavorare per «House & Garden», diretta all’epoca da Mary Jane Pool.
1985
Viene pubblicato, in concomitanza con la mostra di Palazzo Fortuny a Venezia: Horst. Photographs 1931–1986, Idea Books, Milano.
Richard Tardiff diventa il suo manager (sarà successivamente adottato dal fotografo e prenderà il nome di Richard Tardiff Horst).
1989-90
La Bradford University conferisce a Horst e al collega di «Vogue» Norman Parkinson un dottorato honoris causa. Viene anche insignito del Lifetime Achievement Award dal Council of Fashion Designers of America. Nel video della canzone Vogue, Madonna utilizza svariati motivi propri di Horst, tra cui l’immagine del Mainbocher Corset.
1992
Horst smette di fotografare a causa di un deterioramento della vista. I suoi ultimi scatti ritraggono fiori.
1996
Viene insignito del premio Master of Photography dall’International Center of Photography, New York, e vengono tenute retrospettive alla Hamiltons Gallery di Londra e alla Staley-Wise Gallery di New York per celebrare il novantesimo compleanno di Horst.
1999
Horst muore il 18 novembre all’età di 93 anni a Palm Beach, Florida. Viene tenuta una cerimonia in sua memoria al Lotos Club di New York con discorsi commemorativi di Paloma Picasso e Bruce Weber, tra gli altri.





